Intervista a Daniele Cantoni

Toi Même

Articolo tratto dalla rivista Wellness Design N. 05

Seduta in marmo per spa

Avete utilizzato materiali particolari?

Si, per accompagnare il color avorio della pavimentazione in marmo, abbiamo utilizzato (per il blocco degli idromassaggi e per l’hammam) un marmo africano color cacao, la sua particolarità, oltre al colore, è data da una singolare sensazione vellutata che lascia al tatto.

getti di acqua in toi meme

Che tipo di illuminazione avete utilizzato?

Nell’hammam, nel bagno vapore e nei corridoi, l’illuminazione proviene unicamente da luci immerse nell’acqua, per il resto della spa abbiamo utilizzato luci a parete ed a pavimento, senza mai toccare il soffitto, tranne che per uno spot che illumina la fontana di ghiaccio. Tutte rigorosamente di color bianco o ambra.

Al piano -1, troviamo la Spa, progettata e realizzata dalla Spa-Concept di Daniele Cantoni, un regno delle acque e del rilassamento.
Sauna, tepidarium, bagno turco, chaise longues idromassaggio, docce emozionali, fontane di ghiaccio, sono solo alcune dotazioni di quest’area, realizzata interamente in marmo lavorato a mano nei toni caldi del beige e del cacao. Uno splendido hammam a due posti diventa lo scenario idilliaco per un savonnage eseguito nel rispetto delle più tradizionali tecniche marocchine, con sapone d’Aleppo e guanto grezzo di lino. Le chaise longues riscaldate della zona relax si trasformano in sedute regali, da cui godere del singolare “benvenuto” alla spa: un delicato lavaggio dei piedi con acqua, lime e menta abbinato ad un massaggio per dare inizio alla purificazione. La spaziosa piscina riscaldata, diviene culla durante il Rêve d’eau: un viaggio dolce e facile nelle profondità del rilassamento dove, grazie ad un’efficace armonia di stiramenti, massaggi e mobilizzazioni delle articolazioni, si può sperimentare in un modo totalmente nuovo le energie guaritrici dell’acqua.

Il piano terra è dedicato all’accoglienza dell’ospite, ma anche al suo intrattenimento. L’ampia lobby, arredata da profondi divani in pelle ecologica a creare intimi salotti, rende la permanenza molto piacevole. Adiacente alla lobby, l’esclusivo bar&restaurant Toi Même, creato per soddisfare tutti i peccati di gola, dolci o salati, ma rigorosamente rispettando i dettami di una cucina dietetica e naturale.

Il piano + 1, infine, è il luogo della bellezza più autentica. Otto cabine, di cui due VIP più spaziose ed ariose, svelano i segreti del fascino di ogni donna: dal make up, di cui vengono organizzati anche piccoli corsi, ai trattamenti viso, corpo e capelli, a piccoli interventi di medicina estetica. Punto di forza di Toi Même è lo staff altamente qualificato, in grado di proporre trattamenti innovativi basati sulle più recenti tecniche di medicina estetica, riconosciute a livello internazionale. Tra i soins proposti da provare il rito di Cleopatra: uno scrub ai sali canadesi e oli aromatici seguito da un “bagno” nel latte per una perfetta idratazione della pelle. Una piccola ma ben fornita palestra con personal trainer completa i servizi del centro.

A livello architettonico, hai qualcosa di particolare da segnalarci all’interno della spa?

Per gli addetti ai lavori, consiglio di osservare la lavorazione a spicchi concentrici del pavimento in marmo, che dall’interno della sauna (a sua volta circolare), si irraggiano fino a raggiungere la grande panca semicircolare riscaldata. L’insieme di tutte queste lavorazioni “circolari” danno la sensazione di entrare in un ampio spazio, sebbene la struttura sia un rettangolo molto stretto e lungo.
Anche il bagno vapore è una vera chicca nel suo genere, con una vasca (che riceve l’acqua da due fontane incassate a parete) nella quale i clienti possono immergervi le gambe, mentre sono comodamente seduti sulla panca principale. Infine per ravvivare un corridoio, abbiamo progettato e realizzato una sequenza di coni in metallo brunito, che spuntano dal pavimento e fanno da vaso di raccolta d’acqua, gli stessi nel contempo illuminano il percorso tramite delle luci immerse, creando dei riflessi di onde sul soffitto. Queste particolari “fontane” hanno richiesto un attento studio idraulico, per permettere che l’acqua che trabocca dalla parte superire del cono, riuscisse a scivolare “in contro-pendenza” fino a sparire alla base, senza cadere sul pavimento.

Doccia con effetto pioggia in toi meme