Intervista a Daniele Cantoni

Panta Rei, Spa-Cafè

Articolo tratto dalla rivista Wellness Design N. 05

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Due anni fa a Riva del Garda, in occasione di Riva Benessere Hotel, ti avevamo sentito pronunciare per la prima volta la parola “SPA-Cafè”. Ora ci troviamo di fronte alla realtà di Panta Rei. Raccontaci com’è nata l’idea di questo locale.

Raccontaci: come è nata l’idea di questa SPA?

Circa un anno fa, camminando tra le viuzze di Capri con l’amico architetto Massimo Esposito, alla richiesta di realizzare un centro benessere, gli proposi di costruire un locale di nuova concezione, “unico” nel suo genere. Un posto nel quale benessere, musica, spettacolo e ristorazione potessero fondersi, integrarsi “contemporaneamente” negli stessi spazi, formando una sinergia che andasse ad amplificare sensazioni ed emozioni. Così nacque Panta Rei.

Quale è stata la cosa più complessa di questa realizzazione?

È questo il primo caso in cui all’interno di uno stesso locale si svolgono contemporaneamente quattro attività diverse; abbiamo quindi dovuto protocollare un “intreccio” di licenze ed autorizzazioni al di fuori degli schemi abituali, creandoci – credetemi sulla parola – un bagaglio tale di esperienze che ci permetterà di poter replicare questo format senza difficoltà ovunque.

Zona relax con divanetti e cuscini

La struttura

Il locale è stato realizzato all’interno di un vecchio cinema-teatro, nel cuore di Capri. L’entrata della SPA si raggiunge percorrendo un piccolo viale ombreggiato da buganville, che conduce ad una terrazza a forma di anfiteatro affacciata sulla baia di Marina Grande. L’ampia terrazza, in funzione sia di giorno che di notte, è adibita a zona lounge all’aperto; qui il cliente può scegliere se rilassarsi sulle chaise longue o ricevere un massaggio sotto una delle tende orientaleggianti di color rosso.

Entrati nel locale, subito alle SPAlle della reception si possono trovare un’area degustazione ed un’area shop dove il cliente ha la possibilità di assaggiare e successivamente acquistare una serie di prodotti dalla qualità rigorosamente selezionata quali vini, cioccolate, tisane ecc., realizzati in forma esclusiva per il locale. Nella grande sala che ospitava le poltroncine del vecchio cinema è stata ricavata una zona a piani sfalsati con relativi soppalchi, la quale, utilizzata durante il giorno come zona relax della SPA, diviene la sera il cuore del locale.

Su un lato della sala è stato ricavato un bar che per mezzo di corridoi nascosti comunica sia con le cucine che con l’area degustazione. Nella parte più alta della sala principale, delimitata da una grande vetrata inizia l’area benessere – dopo le 21.00 “zona vip” del locale – con una vasca idromassaggio a filo pavimento di 16 mq. e due larghi divani rivestiti con un particolare materiale idrorepellente, che possono essere utilizzati anche come zona massaggio/doccia. Di lato si entra nella zona umida della SPA, che comprende un light hammam, un bagno turco, una sauna, una vasca Nuvola, una cromo doccia a seduta, una nebbia fredda alla menta e una doccia a scroscio. Salendo le scale si giunge ad un’area beauty comprendente due grandi cabine massaggi. Tutto il locale è caratterizzato da ampie vetrate, dalle quali da qualsiasi posizione – vasca idro compresa – è possibile ammirare l’intero golfo di Napoli. Nel corridoio che porta al bar in legno una vetrata affaccia su un sottostante ruscello artificiale sapientemente illuminato. Nella sala grande, omaggio alla precedente funzione di cinema teatro, due grandi schermi a scomparsa consentono la proiezione di immagini naturalmente riferite al mondo dell’acqua. Infine una piccola chicca. Il piano superiore dei tavolini fa da vassoio: in un attimo lo stacchi dal supporto e lo sostituisci col nuovo piano.

Di cosa si è occupata SPA-Concept oltre le normali fasi di realizzazione?

Si tratta di un locale di nuova concezione, per cui sostanzialmente ne abbiamo seguito ogni particolare: dalla selezione di tutto il personale, ai pacchetti di vendita, dalla scelta dei vini alla realizzazione dei prodotti cosmetici su misura, dalla musica al rivestimento idrorepellente dei divani della SPA, che dovranno assolvere alla doppia funzione tanto di seduta quanti di zona doccia e così via.

Spa cafe bar

Aspetti tecnologici

Sul lato sinistro del vecchio palco, raggiungibile da una scaletta mobile, si trova la “sala comandi” da cui è possibile dirigere contemporaneamente ben cinque tipi di musica diversa nelle varie parti del locale senza che interferiscano tra loro, grazie ad un raffinatissimo impianto che permette una distribuzione del suono a coni. Anche per quanto concerne l’illuminotecnica sono state utilizzate tecnologie innovative, come le pellicole luminescenti ad inchiostro chimico reagente, che sono state applicate sotto tutte le mensole e che, con estrema delicatezza e sensibilità, possono variare l’intero aspetto cromatico del locale senza che il cliente ne percepisca il mutamento.

Molto particolare inoltre è l’atmosfera che danno all’intero locale un centinaio di vasi di cera, posati sulle varie mensole, ed illuminati tramite una complessa rete di fibre ottiche che corre all’interno di tutta la struttura.

Spa cafe luce soffusa

I materiali

Marmo nel light hammam, resina nera per la pavimentazione della SPA con un effetto “lavagna”, resina con inerti di polvere tunisina, che oltre a dare una colorazione avorio naturale, aumentano l’effetto antiscivolo, tatami sintetico, cotone ignifugo, sassi di fiume neri all’interno della SPA…