Panta Rei, Spa-Cafè

Articolo tratto dalla rivista Area Wellness N. 10

Centro spa spa cafe capri 2

A Marina Grande, per raggiungere il cuore di Capri, si prende la funicolare fino alla Piazzetta, celebre punto d’incontro turistico e mondano dell’isola. Circondata dalla Torre dell’Orologio, dall’ex palazzo vescovile, da negozi e caffè, la piazza faceva parte dell’acropoli, risalente al IV sec. a.C. Intorno, si venne a formare un nucleo abitativo, e poi, il quartiere medioevale, un intricato dedalo di tortuose stradine. Folle di visitatori scelgono l’isola per trascorrere una giornata o una vacanza e si mescolano a personaggi famosi, alla ricerca di privacy, in fuga dai flash dei fotografi. Il turismo caprese, infatti, non sembra risentire di crisi e ogni anno nascono nuove iniziative atte a soddisfare le esigenze più raffinate, in nome di uno stile di vita conosciuto in tutto il mondo.

L’ultima novità, a due passi dalla piazzetta, si chiama Panta Rei, il primo “spa-cafè” italiano. Daniele Cantoni, fondatore dell’azienda Spa-Concept, che ha ideato e realizzato Panta Rei, ci racconta com’è nato il progetto: “Un anno fa, camminando con l’amico architetto Massimo Esposito, parlavamo di costruire un centro benessere, così gli proposi un locale di nuova concezione, unico nel suo genere, nel quale benessere, musica, spettacolo e ristorazione si fondessero negli stessi spazi, creando una sinergia che potesse amplificare i sensi e le emozioni. Ecco cos’è Panta Rei“. Per riappropriarsi dei tempi naturali e per comunicare in modo non superficiale, un invito alla lentezza, alla riscoperta del piacere di un bagno a luci soffuse o di un vino straordinario, di un cibo di altri tempi.

Ricavato all’interno di un vecchio cinema-teatro completamente ristrutturato, Panta Rei offre i trattamenti e le tecnologie a disposizione di una normale SPA, uniti alle proposte di un ritrovo in cui, normalmente, si trascorre la serata. Qui, però, è possibile alternare un rilassante massaggio a un divertente aperitivo, degustando magari alcuni prodotti tipici (vini, cioccolate, tisane, ecc.), realizzati in esclusiva per il Panta Rei. L’entrata è uno stretto viale coperto da bouganvillae, caratterizzato da giochi di acqua e di luce, che porta in un’ampia terrazza affacciata sulla baia. In questo spazio, a forma di anfiteatro, di giorno e di notte, ci si può rilassare sulle chaises longue, o ricevere un massaggio sotto le tende dei gazebi, dove si ascolta, grazie a piccoli altoparlanti direzionali, musica rilassante e diversa, a seconda del cliente.

I simboli sono l’acqua che scorre e due alberi: il salice piangente e l’albero del pepe. La sala ha un palcoscenico e, di fronte, al posto delle poltroncine del teatro originale, un’area a piani sfalsati, utilizzata di giorno per relax e tisaneria, e di sera cuore del locale. Gli arredi e gli oggetti che la decorano sono stati realizzati da artigiani capresi e napoletani: dai tavolini ai puffi e ai divani, alle lampade. Tra le materie prevalgono legno, fibre naturali, resine, ciottoli e vetri. I pavimenti alternano tatami e parquet di teak e iroko. I colori dominanti sono il nero e l’avorio. Nella parte terminale e più alta della sala, al di là di una grande vetrata, si trova una vera SPA che si sviluppa su 90 dei 550 m2 coperti. Dopo le 21.00 diviene l’area vip, che può anche essere affittata da un gruppo di amici. Bagnandosi nella vasca idromassaggio a filo pavimento, di 16 mq, si può abbassare, o meno, il telo semitrasparente, che isola l’ambiente e impedisce di essere visti da chi è al di là del vetro. Visibili sono anche i due larghi divani, rivestiti da materiale idrorepellente, su cui si effettuano massaggi-doccia. Diverse le istallazioni della zona umida e nascosta: hammam, bagno turco, sauna, cromo doccia a seduta, nebbia fredda alla menta, e la vasca a immersione Nuvola, fornita dall’azienda Technodesign di Verona. Per il beauty, due grandi cabine per programmi personalizzati, disintossicanti, anti-stress, pelle di velluto ecc. Esclusivo il ricorso a foglie di Aloe, tagliate al momento, per trattamenti specifici e centrifughe.

Il Panta Rei ha ampie vetrate tramite cui, da qualsiasi posizione, compreso l’idromassaggio, è possibile ammirare il golfo di Napoli. A lato del vecchio palco, in alto, si trovano altri spazi e privé per gli ospiti, e la moderna sala comandi, da cui partono contemporaneamente ben cinque diversi tipi di musica che, grazie a un sofisticato impianto che distribuisce il suono a coni, non interferiscono tra di loro. Anche per le luci sono state usate tecnologie innovative, come le pellicole luminescenti a inchiostro chimico reagente, applicate sotto le mensole, che delicatamente variano il colore del locale. Particolare è inoltre, l’atmosfera creata da un centinaio di vasi di cera, illuminati all’interno da una complessa rete di fibre ottiche.

La Spa-Concept di Padova ha curato fin nei minimi dettagli la realizzazione di questo complesso progetto in sinergia con l’architetto Massimo Esposito, ed ha inoltre seguito il “concept totale”, che va dalla selezione del personale, alla realizzazione delle tecnologie, fino alla scelta delle musiche. Musica, che come la proposta complessiva di Panta Rei, di sera si trasforma, adattandosi all’ambiente mondano e al particolare e selezionato pubblico. Qui si propongono ambiente, qualità, originalità e tanti spettacoli fuori programma, in diversi punti del locale, dal mimo al concertista, l’attore di teatro, immagini e proiezioni del mare, espressioni corporee, arte. L’ennesima sorpresa di un luogo in cui si vogliono coniugare sensi, design e benessere psico-fisico, ma anche gioia di vivere e di apparire.