Pesaro (ITALY)

Baia SPA

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La sauna con stufa centrale e pareti in ardesia, oltre a un particolare cannocchiale architettonico, fanno di questa Spa un centro benessere unico nel suo genere.

Pianta progetto spa baia spa

Baia SPA – Percorsi emozionali

Intervista a Daniele Cantoni
Articolo tratto dalla rivista Wellness Design

Perfettamente incastonata in una delle baie più tranquille della costa adriatica, fronte mare all’interno del Baia Flaminia SPA & Resort, è da poco stata aperta al pubblico “Baia SPA”. Scendendo pochi gradini sul livello del mare si intravede la reception che ci introduce verso l’elegante SPA progettata e realizzata da SPA-Concept.

Bagno turco con pianali e colonna

Subito dopo incontriamo la zona beauty, con cinque cabine per i trattamenti tra i quali spiccano i massaggi “tra le onde” nel lettino Zero1, e il rilassante galleggiamento flottante nella vasca Nuvola. Continuando arriviamo agli spogliatoi, dai quali tramite un passaggio emozionale approdiamo al cuore della SPA, dove ci accoglie un “bagno turco” in marmo con tanto di volta e colonna, con sedute singole e a semicerchio, piani e volumi che ricordano i tipici “gobektasi” degli hammam turchi.

Nell’area oltre a tre docce di cui una con rugiada alla menta, troviamo un “percorso emozionale” a mezzaluna (che dà il simbolo al logo della SPA), con due temporali estivi a variazione di temperatura modulata ed un’area a getti laterali anch’essi a variazione di temperatura modulata. Di lato troviamo un’ampia sauna, unica nel suo genere, con sedute a sbalzo, e due pareti nere interamente realizzate in ardesia, dello stesso materiale è rivestita la grande stufa esagonale posta al centro del locale; una stretta e lunga finestra al centro della parete fa da “cannocchiale architettonico” permettendo di vedere un taglio di tutta la SPA, passando, per il tepidarium, la zona relax, la piscina (baia) fino a intravedere l’esterno.

Completano l’area umida, un percorso riattivante a getti temperati e sassi di fiume per il massaggio plantare, una vasca del ghiaccio, ottima per un effetto kneipp localizzato ed un particolare tepidarium in marmo leggermente riscaldato (ad acqua), composto da due comodissime chaise longue doppie. Continuando lungo il naturale percorso della SPA incrociamo una doppia zona relax, pavimentata in legno marino, con adiacente zona tisaneria, per arrivare alla piscina (la baia), completamente avvolta da grandi vetrate, che comprende al suo interno tutta una serie di idromassaggi a seduta e percorsi riattivanti subacquei.

Dalle foto si ha l’impressione che il bagno turco e la sauna siano due ambienti particolari, ce li può descrivere?

Entrando nel bagno turco, si ha la sensazione di essere all’interno di un tipico ambiente orientale, questo grazie ad alcuni particolari come la grande panca stile “gobek tasi”, dove ci si può comodamente sdraiare, la nicchia a volta con una seduta semicircolare, che grazie alla naturale protezione di una grossa colonna isola coloro che vogliono godere del vapore indisturbati, ed una piccola cascata temporizzata, la cui acqua cadendo in una vasca illuminata crea particolari giochi di luce sul soffitto. L’utilizzo del marmo dei rivestimenti e delle vasche ha notevolmente contribuito ad amplificare l’effetto originale ed evocativo dell’area. Per la sauna il progetto prevedeva quella che simpaticamente abbiamo considerato “un’evoluzione della specie”, cioè un ambiente notoriamente “caldo”, in cui abbiamo contrastato la consueta supremazia classicheggiante del legno con l’inserimento di due “fredde” pareti in ardesia. L’effetto nuovo e dinamico che ne deriva, crea una netta spaccatura con il consueto effetto baita di montagna, che fino ad oggi si è visto anche in ambienti moderni ed essenziali.

Zona relax con sauna

Progettare con questi obiettivi quali accorgimenti richiede?

Le viste suggestive vanno previste e create volutamente all’inizio della progettazione, un focal point non è qualcosa con il quale si agghinda un angolo casuale, ma un percorso che volutamente sfocia su una vista inaspettata che crea emozioni.

Sauna con parete in pietra

Ci fa un esempio pratico?

Per ottenere la visuale che oggi un cliente può avere, comodamente seduto nella sauna di Baia SPA, abbiamo dovuto subordinare la progettazione dell’intera area per ottenere un corridoio che attraversasse tutta la SPA con vista sulle vetrate della piscina (unico punto che permette una vista esterna), prevedendo l’esatta centratura della finestra prima della posa, e della realizzazione dei quattro differenti ambienti che la vista avrebbe attraversato. Come sempre abbiamo provato l’immaginario percorso in 3D che il nostro cliente tipo avrebbe potuto fare, scegliendo così le migliori viste interne ed esterne. Ad esempio nelle migliori viste esterne prevediamo, quando è possibile, l’inserimento di una particolare pianta o gioco d’acqua, trasformando così, la stretta veduta attraverso un corridoio, da semplice panorama a focal point.

SPA-Concept anche nelle precedenti progettazioni ha sempre dedicato molta attenzione alle viste interne ed esterne, ce ne vuole parlare?

Si, la nostra è una ricerca quasi maniacale dei “focal point” interni, e della creazione di locali e servizi che permettano al cliente di spaziare ed emozionarsi attraverso la vista.

Water paradise con cascata per spa

Può essere più preciso?

Un corridoio può ricordare la “piatta” visione di un ospedale, oppure un suggestivo tramonto visto attraverso lo spaccato di un canyon; ecco, noi cerchiamo di ricreare sempre quest’ultima sensazione, aggiungendo, dove è possibile, anche un fattore sorpresa. In questo caso, per BaiaSPA, nella sauna un particolare taglio di luce verticale, ottenuto da una finestra stretta non più di 30 cm e lunga come l’altezza dell’ambiente crea inaspettatamente un suggestivo focal point, permettendo una visuale che attraversa la SPA in tutta la sua lunghezza. Per noi, una volta fissati i parametri economici, che ci indicano i servizi con i quali diamo una “garanzia” di resa all’imprenditore, la nostra progettazione si sviluppa con l’obiettivo primario di creare un’area che possa emozionare chi la percorre. L’esaltazione di alcune vedute, in sinergia con suoni e profumi, devono creare un ambiente unico, che permette al cliente di “arrivare” ai trattamenti con uno spirito rilassato ed aperto ad ogni esperienza.

Sauna con cannocchiale focal point