interviste
Panta Rei, Spa-Cafè
Intervista a Daniele
Cantoni
Articolo tratto dalla rivista Wellness Design
N. 05 | 2004
Tre domande a Daniele Cantoni
Due anni fa a Riva del Garda, in occasione di Riva Benessere
Hotel, ti avevamo sentito pronunciare per la prima volta
la parola "spa-cafè". Ora ci troviamo
di fronte alla realtà di Panta Rei.
Raccontaci
com'è nata l'idea di questo locale.
Circa un anno fa, camminando tra la viuzze di Capri con
l'amico architetto Massimo Esposito, alla richiesta di
realizzare un centro benessere, gli proposi di costruire
un locale di nuova concezione, "unico" nel suo
genere. Un posto nel quale benessere, musica, spettacolo
e ristorazione potessero fondersi, integrarsi "contemporaneamente"
negli stessi spazi, formando una sinergia che andasse
ad amplificare sensazioni ed emozioni. Così nacque
Panta Rei.
Quale è stata la cosa più complessa di
questa realizzazione?
E' questo il primo caso in cui all'interno di uno stesso
locale si svolgono contemporaneamente quattro attività
diverse; abbiamo quindi dovuto protocollare un "intreccio"
di licenze ed autorizzazioni al di fuori degli schemi
abituali, creandoci - credetemi sulla parola - un bagaglio
tale di esperienze che ci permetterà di poter replicare
questo format senza difficoltà ovunque.

Di cosa si è occupata Spa-Concept oltre le normali
fasi di realizzazione?
Si tratta di un locale di nuova concezione, per cui sostanzialmente
ne abbiamo seguito ogni particolare: dalla selezione di
tutto il personale, ai pacchetti di vendita, dalla scelta
dei vini alla realizzazione dei prodotti cosmetici su
misura, dalla musica al rivestimento idrorepellente dei
divani della spa, che dovranno assolvere alla doppia funzione
tanto di seduta quanti di zona doccia e così via.
La struttura
Il locale è stato realizzato all'interno di un
vecchio cinema-teatro, nel cuore di Capri. L'entrata
della spa si raggiunge percorrendo un piccolo viale
ombreggiato da buganville, che conduce ad una terrazza
a forma di anfiteatro affacciata sulla baia di Marina
Grande. L'ampia terrazza, in funzione sia di giorno
che di notte, è adibita a zona lounge all'aperto;
qui il cliente può scegliere se rilassarsi sulle
chaise longue o ricevere un massaggio sotto una delle
tende orientaleggianti di color rosso.
Entrati nel locale, subito alle spalle della reception
si possono trovare un'area degustazione ed un'area shop
dove il cliente ha la possibilità di assaggiare
e successivamente acquistare una serie di prodotti dalla
qualità rigorosamente selezionata quali vini,
cioccolate, tisane ecc., realizzati in forma esclusiva
per il locale. Nella grande sala che ospitava le poltroncine
del vecchio cinema è stata ricavata una zona
a piani sfalsati con relativi soppalchi, la quale, utilizzata
durante il giorno come zona relax della spa, diviene
la sera il cuore del locale.
Su
un lato della sala è stato ricavato un bar che
per mezzo di corridoi nascosti comunica sia con le cucine
che con l'area degustazione. Nella parte più
alta della sala principale, delimitata da una grande
vetrata inizia l'area benessere - dopo le 21.00 "zona
vip" del locale - con una vasca idromassaggio a
filo pavimento di 16 mq. e due larghi divani rivestiti
con un particolare materiale idrorepellente, che possono
essere utilizzati anche come zona massaggio/doccia.
Di lato si entra nella zona umida della spa, che comprende
un light hammam, un bagno turco, una sauna, una vasca
Nuvola, una cromo doccia a seduta, una nebbia fredda
alla menta e una doccia a scroscio. Salendo le scale
si giunge ad un'area beauty comprendente due grandi
cabine massaggi. Tutto il locale è caratterizzato
da ampie vetrate, dalle quali da qualsiasi posizione
- vasca idro compresa - è possibile ammirare
l'intero golfo di Napoli. Nel corridoio che porta al
bar in legno una vetrata affaccia su un sottostante
ruscello artificiale sapientemente illuminato. Nella
sala grande, omaggio alla precedente funzione di cinema
teatro, due grandi schermi a scomparsa consentono la
proiezione di immagini naturalmente riferite al mondo
dell'acqua. Infine una piccola chicca. Il piano superiore
dei tavolini fa da vassoio: in un attimo lo stacchi
dal supporto e lo sostituisci col nuovo piano.
Aspetti tecnologici
Sul lato sinistro del vecchio palco, raggiungibile da
una scaletta mobile, si trova la "sala comandi"
da cui è possibile dirigere contemporaneamente
ben cinque tipi di musica diversa nelle varie parti
del locale senza che interferiscano tra loro, grazie
ad un raffinatissimo impianto che permette una distribuzione
del suono a coni. Anche per quanto concerne l'illuminotecnica
sono state utilizzate tecnologie innovative, come le
pellicole luminescenti ad inchiostro chimico reagente,
che sono state applicate sotto tutte le mensole e che,
con estrema delicatezza e
sensibilità, possono variare l'intero aspetto
cromatico del locale senza che il cliente ne percepisca
il mutamento.
Molto particolare inoltre è l'atmosfera che danno
all'intero locale un centinaio di vasi di cera, posati
sulle varie mensole, ed illuminati tramite una complessa
rete di fibre ottiche che corre all'interno di tutta
la struttura.
I materiali
Marmo nel light hammam, resina nera per la pavimentazione
della spa con un effetto "lavagna", resina
con inerti di polvere tunisina, che oltre a dare una
colorazione avorio naturale, aumentano l'effetto antiscivolo,
tatami sintetico, cotone ignifugo, sassi di fiume neri
all'interno della spa...
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