interviste
Panta Rei, Spa-Cafè
Articolo tratto dalla rivista Area Wellness
N. 10 | Novembre-Dicembre 2004
A Marina Grande, per raggiungere il cuore di Capri,
si prende la funicolare fino alla Piazzetta, celebre
punto d'incontro turistico e mondano dell'isola. Circondata
dalla Torre dell'Orologio, dall'ex palazzo vescovile,
da negozi e caffè, la piazza faceva parte dell'acropoli,
risalente al IV sec. a.C. Intorno, si venne a formare
un nucleo abitativo, e poi, il quartiere medioevale,
un intricato dedalo di tortuose stradine. Folle di visitatori
scelgono l'isola per trascorrere una giornata o una
vacanza e si mescolano a personaggi famosi, alla ricerca
di privacy, in fuga dai flash dei fotografi. Il turismo
caprese, infatti, non sembra risentire di crisi e ogni
anno nascono nuove iniziative atte a soddisfare le esigenze
più raffinate, in nome di uno stile di vita conosciuto
in tutto il mondo.

L'ultima novità, a due passi dalla piazzetta,
si chiama Panta Rei, il primo "spa-cafè"
italiano. Daniele
Cantoni, fondatore dell'azienda Spa-Concept, che
ha ideato e realizzato Panta Rei, ci racconta com'è
nato il progetto: "Un anno fa, camminando con l'amico
architetto Massimo Esposito, parlavamo di costruire
un centro benessere, così gli proposi un locale
di nuova concezione, unico nel suo genere, nel quale
benessere, musica, spettacolo e ristorazione si fondessero
negli stessi spazi, creando una sinergia che potesse
amplificare i sensi e le emozioni. Ecco cos'è
Panta Rei". Per riappropriarsi dei tempi naturali
e per comunicare in modo non superficiale, un invito
alla lentezza, alla riscoperta del piacere di un bagno
a luci soffuse o di un vino straordinario, di un cibo
di altri tempi.
Ricavato all'interno di un vecchio cinema-teatro completamente
ristrutturato, Panta Rei offre i trattamenti e le tecnologie
a disposizione di una normale SPA, uniti alle proposte
di un ritrovo in cui, normalmente, si trascorre la serata.
Qui, però, è possibile alternare un rilassante
massaggio a un divertente aperitivo, degustando magari
alcuni prodotti tipici [vini, cioccolate, tisane, ecc.],
realizzati in esclusiva per il Panta Rei. L'entrata
è uno stretto viale coperto da bouganvillae,
caratterizzato da giochi di acqua e di luce, che porta
in un'ampia terrazza affacciata sulla baia. In questo
spazio, a forma di anfiteatro, di giorno e di notte,
ci si può rilassare sulle chaises longue, o ricevere
un massaggio sotto le tende dei gazebi, dove si ascolta,
grazie a piccoli altoparlanti direzionali, musica rilassante
e diversa, a seconda del cliente.
I
simboli sono l'acqua che scorre e due alberi: il salice
piangente e l'albero del pepe. La sala, ha un palcoscenico
e, di fronte, al posto delle poltroncine del teatro
originale, un'area a piani sfalsati, utilizzata di giorno
per relax e tisaneria, e di sera cuore del locale. Gli
arredi e gli oggetti che la decorano sono stati realizzati
da artigiani capresi e napoletani: dai tavolini ai puffi
e ai divani, alle lampade. Tra le materie prevalgono
legno, fibre naturali, resine, ciottoli e vetri. I pavimenti
alternano tatami e parquet di teak e iroko. I colori
dominanti sono il nero e l'avorio. Nella parte terminale
e più alta della sala, al di là di una
grande vetrata, si trova una vera SPA che si sviluppa
su 90 dei 550 m2 coperti. Dopo le 21.00 diviene l'area
vip, che può anche essere affittata da un gruppo
di amici. Bagnandosi nella vasca idromassaggio a filo
pavimento, di 16 m2, si può abbassare, o meno,
il telo semitrasparente, che isola l'ambiente e impedisce
di essere visti dal chi è al di là del
vetro. Visibili sono anche i due larghi divani, rivestiti
da materiale idrorepellente, su cui si effettuano massaggi-doccia.
Diverse le istallazioni della zona umida e nascosta:
hammam, bagno turco, sauna, cromo doccia a seduta, nebbia
fredda alla menta, e la vasca a immersione Nuvola,
fornita dall'azienda Technodesign di Verona. Per il
beauty, due grandi cabine per programmi personalizzati,
disintossicanti, anti-stress, pelle di velluto ecc.
Esclusivo il ricorso a foglie di Aloe, tagliate al momento,
per trattamenti specifici e centrifughe.

Il Panta Rei ha ampie vetrate tramite cui, da qualsiasi
posizione, compreso l'idromassaggio, èpossibile
ammirare il golfo di Napoli. A lato del vecchio palco,
in alto, si trovano altri spazi e privé per gli
ospiti, e la moderna sala comandi, da cui partono contemporaneamente
ben cinque diversi tipi di musica che, grazie a un sofisticato
impianto che distribuisce il suono a coni, non interferiscono
tra di loro. Anche per le luci sono state usate tecnologie
innovative, come le pellicole luminescenti a inchiostro
chimico reagente, applicate sotto le mensole, che delicatamente
variano il colore del locale. Particolare è inoltre,
l'atmosfera creata da un centinaio di vasi di cera,
illuminati all'interno da una complessa rete di fibre
ottiche.
La Spa-Concept di Padova ha curato fin nei minimi dettagli
la realizzazione di questo complesso progetto in sinergia
con l'architetto Massimo Esposito, ed ha inoltre seguito
il "concetp totale", che va dalla selezione
del personale, alla realizzazione delle tecnologie,
fino alla scelta delle musiche. Musica, che come la
proposta complessiva di Panta Rei, di sera si trasforma,
adattandosi all'ambiente mondano e al particolare e
selezionato pubblico. Cui si propongono ambiente, qualità,
originalità e tanti spettacoli fuori programma,
in diversi punti del locale, dal mimo al concertista,
l'attore di teatro, immagini e proiezioni del mare,
espressioni corporee, arte. L'ennesima sorpresa di un
luogo in cui si vogliono coniugare sensi, design e benessere
psico-fisico, ma anche gioia di vivere e di apparire.
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